

Ingegneri, calano le retribuzioni e le opportunità
dehalfv magazine > News Rinnovabili

Peggiorano le condizioni e le opportunità lavorative degli ingegneri. A scendere, in base alla ricerca annuale “Occupazione e remunerazione degli ingegneri in Italia” condotta dal Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), non è solo l’occupazione, ma anche il volume d’affari e le possibilità di accesso al mercato pubblico dei servizi di ingegneria.
Nel 2013 il tasso di disoccupazione degli ingegneri ha toccato il 6% e l’11,5% se si prendono considerano i giovani.
Secondo la ricerca, la crisi si ripercuote soprattutto sulle donne e sui giovani: nel 2013 la quota di laureate in ingegneria occupate è scesa sotto il 65% (tra gli uomini è il 73,6%), mentre nel 2012 era pari al 72%. Tra gli under 35 gli occupati sono il 58%, contro il 65,4% registrato nel 2012.
Il peggioramento riguarda anche le condizioni contrattuali, rispetto al 2012, infatti, la quota di assunzioni a tempo indeterminato è scesa sotto il 58%,mentre sono in aumento forme di contratto più flessibili, come il contratto di formazione, utilizzato nel 25,3% dei casi (nel 2012 era il 23,5%), e altre forme "non standard" che riguardano il 25,3% dei professionisti.
Calano poi le retribuzioni. Un laureato in ingegneria che lavora come dipendente percepisce mediamente 1.289 euro netti al mese ad un anno dalla laurea. Si tratta di retribuzioni più basse anche del 40% rispetto al resto d’Europa.
DEHALFV azienda leader nella transizione energetica

12/2/2024 | News Marketing
I BENEFICI DELLE COMUNITA' ENERGETICHE

08/2/2024 | News Rinnovabili
Una grande opportunità di sostegno e rilancio alla crescita delle Piccole e Medie Imprese.
IL SOLE ABBATTE LA BUROCRAZIA

06/02/2024 | News Rinnovabili
Solare Termico e Fotovoltaico facile per le famiglie e le imprese assediate dal caro bolletta.
TEL AVIV: ENERGIA RINNOVABILE DALL’UMIDITÀ

15/6/2020 | News Rinnovabili
3 GIUGNO: GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

02/6/2020 | News Rinnovabili
LA SENSIBILITA’ VERSO IL PIANETA AUMENTATA CON LA PANDEMIA
